Il dopo voto: speciale Eco Risveglio

Segnaliamo l’articolo pubblicato oggi dal settimanale Eco Risveglio (per visionarlo clicca qui) in merito alla discussione nata nel VCO dopo il risultato elettorale delle elezioni politiche.
Articolo che ha preso spunto  sull’assemblea provinciale svoltasi a Pieve Vergonte a metà marzo (aperta ai giornalisti) e su alcuni interventi apaprsi nei blog  e in rete.

Buona lettura.

Le dimissioni di Monferino sono il fallimento della riforma sanitaria e dell’intera politica di Cota.

Le imminenti dimissioni dell’assessore alla sanità regionale Monferrino rappresentano insieme il fallimento della politica sanitaria del centrodestra e dell’intera politica del suo presidente, Roberto Cota.
Monferino non è solo il tecnico cui Cota ha affidato il ridisegno della sanità regionale. E’ soprattutto l’uomo forte della Giunta, il plenipotenziario e braccio destro di Cota che, oltre che gestire in piena autonomia il settore centrale della Regione, decideva anche sul bilancio regionale.
La sua uscita dalla Giunta sancisce la sconfitta e la debolezza di un presidente capace solo di minacciare le dimissioni di fronte alle forti richieste della sua maggioranza di modifica della politica sanitaria.
La crisi della maggioranza è irreversibile. Non sarà un rimpasto di Giunta, senza tagli di assessori per accontentare l’una e l’altra fazione del centrodestra, a rilanciare su basi nuove il governo della Regione. Dal rimpasto uscirà una Giunta per vivacchiare, mentre i gravissimi problemi del bilancio e della sanità richiederebbero proposte forti e squadre determinate.
Le elezioni sono sempre più vicine. L’accanimento terapeutico per tenere in vita la Giunta Cota è la scelta più dannosa per il Piemonte.

Aldo Reschigna, capogruppo PD in consiglio regionale