Archivi tag: Domodossola

Nuovi pesanti tagli al trasporto pubblico locale

Il Domodossola-Biella-Savona è tra le linee che saranno tagliate dal 2014. Nuovi pesanti tagli colpiranno infatti il malconcio servizio ferroviario regionale. L’ass. Bonino oggi, in II Commissione, è stata costretta  a rivelare una piccola parte dei tagli ferroviari che diverranno effettivi a partire da settembre, senza che finora gli enti locali ed i pendolari abbiano avuta alcuna comunicazione in proposito dalla Giunta Cota.
L’assessore infatti ha annunciato che da settembre 2013 sarà sospeso il servizio  Novara-Varallo Sesia e il  Casale-Vercelli.
Dal 2014 sarà poi sospeso il servizio tra Novara e Laveno, verrà ridotto il servizio Biella-Novara-Milano, verrà ridotto il servizio Santhià-Biella-Novara e verrà  appunto soppresso il treno Domodossola-Biella-Savona.
Il comportamento della Giunta regionale è inaccettabile perché tiene nascoste le sue vere intenzioni ai cittadini piemontesi fino all’ultimo, evitando di confrontarsi sulle scelte. Questi tagli inoltre rappresentano solo la metà delle corse che saranno soppresse. Esigiamo che la Giunta mostri al Consiglio regionale e ai piemontesi i documenti di lavoro con l’intero elenco dei servizi di trasporto che verranno soppressi.

A Domodossola raccolta firme del Pd contro la vendita degli ospedali

Mercoledì 12 e giovedì 13 il Partito Democratico di Domodossola, in collaborazione con “Cittadinanza Attiva” e “Articolo 38”, organizza una raccolta firme per protestare contro la vendita ai privati degli ospedali ed ambulatori della regione Piemonte disposta dal governo Cota. Puoi firmare anche on line a questo link (clicca qui)
Il banchetto con materiale illustrativo verrà allestito davanti alla portineria nuova dell’ospedale San Biagio.

La Giunta Regionale vuole vendere ad un fondo immobiliare gli ospedali, i poliambulatori e tutte le altre strutture sanitarie che vengono utilizzate per erogare servizi. Il fondo sarebbe posseduto per il 60% dalla Regione Piemonte e, per la rimanente parte, da altri investitori.
La scelta della Giunta Regionale è palesemente motivata dall’esigenza di fare cassa. Una volta ceduti gli ospedali, le Aziende Sanitarie Regionali affitterebbero dal fondo immobiliare gli immobili. Quello che oggi potrebbe apparire come positivo per la Regione rischia, invece, di essere nel futuro un ulteriore peso economico per i bilanci delle Aziende Sanitarie Regionali perchè la società di gestione del Fondo erogherebbe anche i servizi di gestione degli ospedali.
Peraltro, vendendo gli ospedali la Regione non potrà beneficiare dei contributi statali per ristrutturare gli stessi e in Piemonte la vetustà degli ospedali è molto elevata. Inoltre, occorre ricordare le fallimentari esperienze, in seguito ad operazioni similari, fatte su beni dello Stato in uso presso uffici decentrati del Ministero o altri Enti.
La maggior parte degli ospedali piemontesi sono stati costruiti dalle comunità locali, grazie a contributi dei benefattori e all’impegno di moltissimi cittadini, che ancora oggi raccolgono fondi per migliorare ambienti e attrezzature. L’ospedale è un bene comune e non può essere privatizzato per fare cassa.
Contro questo progetto,
noi cittadine e cittadini del Piemonte, firmando la presente petizione popolare, esprimiamo la nostra contrarietà e chiediamo alla Giunta Regionale di tornare sui suoi passi.

Domodossola: la solita ipocrisia della lega Nord

La Lega Nord non ha lasciato perdere l’occasione di mandare in becera polemica una iniziativa di alto valore simbolico promossa dall‘amministrazione comunale Domese.
Il fatto che la Lega abbia annunciato di non voler partecipare alle commemorazioni in occasione dell’anniversario della Repubblica dell’Ossola, motivando questo per la scelta del comune di Domodossola di inserire nell’ambito dei festeggiamenti la consegna della cittadinanza onoraria ai minorenni nati e residenti a Domodossola ma di famiglia straniera, esemplifica l’incapacità ormai chiara ed assodata della Lega di leggere l’attuale società Europea, Italiana e ancor di più Ossolana.
Non sorprende del resto che la Lega ponga fine all’ipocrisia di partecipare alle commemorazioni per la Repubblica dell’Ossola: infatti nessuno dei valori che hanno informato la Giunta della zona liberata possono ritrovarsi nei modi di porsi degli esponenti della Lega, tanto che i dirigenti nazionali si sono sempre distinti per offese alla Bandiera e per disconoscimento dei valori di solidarietà che sono alla base della Costituzione repubblicana la quale ha trovato prima linfa proprio nell’esperienza della zona liberata di Domodossola.

Massimiliano Testore
Coordinatore circolo PD DOmodossola

Manifestazione a Domodossola contro i tagli ai servizi sociali

Il COMITATO ART. 38 formatosi nelle scorse settimane nel VCO, invita tutti a partecipare alla Manifestazione che si terrà a Domodossola sabato 21 Aprile. La partenza è prevista per le 10.30 da P.za Stazione.
Se avete la maglietta “NO AI TAGLI ANZIANI DISABILI MINORI” indossatela, altrimenti andrà bene una qualsiasi t-shirt bianca …. Sono invitati a partecipare tutti coloro che sostengono il Comitato – operatori del sociale,cittadini, famiglie, associazioni e partiti.
Evento facebook cliccando qui

Massimiliano Testore nuovo coordinatore del circolo PD di Domodossola

Massimiliano Testore

Si è svolta sabato 8 ottobre, nel pomeriggio, l’assemblea degli iscritti del circolo PD di Domodossola/Trontano, alla presenza del segretario provinciale Antonella Trapani.
All’ordine del giorno le elezioni del nuovo coordinatore di circolo, dopo le dimissioni di Giuseppe Leopardi che ha lasciato l’incarico avendo assunto un ruolo nella giunta di Mariano Cattrini, come assessore all’urbanistica.
Oltre 60 gli iscritti presenti che dopo una lunga e approfondita discussione hanno votato ( a scrutinio segreto) nuovo coordinatore di circolo Massimiliano Testore con 60 voto a favore e un astenuto.
Massimiliano Testore, 38 anni, noto avvocato a Domodossola, è al suo primo incarico politico.
Eletto anche il nuovo direttivo del circolo composto da Balagna Serafino, Bersani Claudia, Boghi Roberto, Bruno Giordano, Candusso Mariagrazia, Camapana Giuseppe, Chiello Alessandro,  Di Paola Giovanni, Faggella Francesco, Gentile Gabriella, Giraldo Fabio, Intorcia Fiorenzo, Iossi Valter, Launi Francesco, Lista Antonio, Mazza Cristina, Miceli Claudio, Miguidi Francesco, Modaffari Giovanni, Nicolin Alfredo, Perriccioli Giovanni, Rampini Marianna, Ricci Gabriele, Romeo Maria, Sartorio Claudio, Tomola Nadia, Torre Roberto, Vanni Giorgio, Ventrella Ettore, Zani Sauro.